Novità previste per LightDM

 

Interessanti novità sono previste per LightDM, il login manager predefinito di Ubuntu. 
Un gruppo di Designer di Canonical, infatti, ha sviluppato un mockup con alcune immagini riguardanti delle modifiche grafiche e pratiche finalizzate a rendere il login un'operazione più confortevole e veloce. E non solo: in Ubuntu Quantal Quetzal, è prevista l'adozione di lightDM anche per accedere al PC dopo la sospensione o dopo il blocco schermo.
La prima modifica grafica riguarderà quel lasso di tempo che va dall'immissione della password all'apparizione sullo schermo della scrivania. Un'apposita animazione, infatti, segnalerà il caricamento e con una dissolvenza, si passerà dalla schermata di login all'interfaccia grafica vera e propria, sostituendo le attuali schermate nere, talvolta con scritte che scorrono sullo schermo.
 
Immagine Animazione Login
Un altra novità riguarderà i pulsanti nella barra superiore, che attualmente aprono un menù a tendina grigio, non in sintonia con il tema della barra trasparente. Probabilmente verranno resi trasparenti, come la barra che li ospita.
 
Immagine menù grigi
 
Ancora, il pulsante per cambiare interfaccia grafica aprirà un menù che andrà pian piano a ridimensionare, con un'animazione, l'attuale box di login.
 
Immagine selezione DE
 
Infine, per tornare a quest'ultimo dopo la selezione dell'interfaccia ci sarà una freccia allineata a sinistra dello schermo.
Questa verrà utilizzata anche per tornare indietro dal box "Cambia password", inserito appositamente per cambiare la propria password direttamente prima di eseguire il log-in.
Tra i DE, inoltre, verrà inserita la Recovery Console, un'interfaccia che servirà a ripristinare il sistema dopo eventuali errori. 
 
Immagine cambio password
 
Un'altra novità riguarda le sessioni remote, avviabili con un apposito menù che si aprirà a tendina.
 
Immagine Login remoto
 
Tutte queste migliorie, sviluppate da Robert Ancell e Michael Terry e disegnate da Otto Greenslade, Rosie Zhu, Mika Meskanen e Stewart Wilson potrebbero essere incluse, dopo l'approvazione ufficiale, nelle prossime versioni di LightDM per Ubuntu, quindi nella prima beta del Quatzal Quantico.