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Tutte le novità sul mondo di Ubuntu dagli autori della NewsLetter Italiana.

Scelto il nuovo logo della Comunità ubuntu-it

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Con una settimana di ritardo rispetto a quanto previsto, la giuria ha scelto il nuovo logo della Comunità. La scelta è stata difficile, in quanto la giuria era equamente divisa tra i candidati inclusi nella short-list. Tutti i loghi includevano una caratteristica che richiamava un simbolo o un nota tipica dell'italianità: lo Stivale (che si rifaceva a una precedente opera di Paolo Sammicheli), la bandiera o il "codice paese" con cui l'Italia è nota in tutto il mondo.

Dopo una lunga discussione è stato scelto il logo di Marco Alici, che si aggiudica la maglietta Ubuntu e gli altri gadget.

 

Logo di Marco Alici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Agli altri finalisti e a tutti i partecipanti che hanno inviato la loro proposta va il nostro ringraziamento, provvederemo a spedire il "laccetto Ubuntu", concordando direttamente tempi e modi.

Codemotion Roma dal 9 al 12 aprile: sconto speciale per ubuntu-it

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Dal 9 al 12 Aprile si terrà "Codemotion Roma", evento dedicato agli sviluppatori, con occhio particolare al web.

Nell'edizione di quest'anno è prevista la partecipazione di numerosi sviluppatori di fama internazionale, che condivideranno le loro idee e soluzioni per l’accessibilità e le prestazioni.

Il programma è molto intenso: si parlerà di web "User Experience",  di linguaggi di programmazione tra cui Java 8/ Lambdas, Dart (sostituto di Javascript secondo Google), PHP, Python and .NET, ma anche di cloud e big data, MongoDB, Google Glass. In più, ci saranno anche contaminazioni con il mondo dell’arte con il talk “Find the Dragons” del Code Artist ale Mario Klingelmann e quello di Vittorio Amos Ziparo che proporrà una innovativa fruizione dei siti archeologici attraverso un piccolo robot.

Uno spazio a parte per l’area Game Development, e l'appuntamento con i Maker, in cui saranno presentate le potenzialità e orizzonti di stampa 3D, Internet of Things e Raspberry PI nella track IoT, hack and make. Infine da segnalare anche uno spazio per i più piccoli. Il programma dettagliato è presente sul sito dell'evento.

I lettori e simpatizzanti di ubuntu-it, possono acquistare i biglietti a un prezzo speciale, utilizzando il codice promozionale "Ubuntu-it" (senza apici), oppure direttamente da questo link.
Codemotion Roma si terrà dal 9 al 12 Aprile, presso la facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi Roma Tre.

 

Risultati del contest per il nuovo logo di ubuntu-it: ecco la shortlist

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Dopo una settimana di intense votazioni, la comunità ubuntera ha scelto i 3 loghi che si contenderanno la vittoria come "nuovo logo ufficiale" della comunità ubuntu-it, la Comunità italiana di Ubuntu. I voti sono stati tantissimi, al di là delle nostre previsioni, segno di grande attenzione nei confronti delle attività di ubuntu-it. I loghi finalisti, che hanno ottenuto più voti in assoluto (in ordine alfabetico di cognome):

 

Marco Alici

Logo di Marco Alici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Davide Depau

Logo di Davide Depau

 

Davide Ferrari

Logo di Davide Ferrari

Tra questi, la giuria sceglierà il vincitore finale, che vincerà la fantastica maglietta Ubuntu, il cui nome sarà reso noto il prossimo 7 Aprile. A tutti i partecipanti che hanno inviato la loro proposta va il nostro ringraziamento, provvederemo a spedire il "laccetto Ubuntu", concordando direttamente tempi e modi.

Votazione contest ubuntu-it

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Iniziano le votazioni per il nuovo logo di ubuntu-it!

Il voto può essere registrato a questo indirizzo: www.rpadovani.com/ubuntu.

I tre loghi più votati saranno presi in considerazione dalla giuria per scegliere il nuovo logo della comunità. Sarà possibile votare fino alla mezzanotte di domenica 30 marzo.

 

In bocca al lupo a tutti i partecipanti!

 

Per ulteriori informazioni, consultate questo articolo

Contest per il logo di ubuntu-it

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La comunità italiana di Ubuntu è alla ricerca di un nuovo logo, e ha quindi deciso di indire un contest aperto a tutti.


Il contest si svolgerà in tre fasi:

  • nella prima fase, i candidati inviano i loro elaborati, che dovranno seguire le linee guida (vedi sotto), a contest@ubuntu-it.org, entro il 28.02.2014
  • nella seconda fase, sarà aperto un sondaggio pubblico, da cui sarà estratta una “short list” di 3 loghi; il sondaggio sarà aperto a tutti e le votazioni termineranno il 30.03.2014
  • infine, la giuria del contest, composta da Dario Cavedon, Andrea Colangelo e Riccardo Padovani, sceglierà il vincitore tra i nominati nella short list, che sarà reso noto il 07.04.2014.

 

Tutti i partecipanti al contest riceveranno in omaggio un laccetto Ubuntu.

 

Il vincitore del contest sarà premiato con una maglietta ufficiale Ubuntu (foto) e una serie di bellissimi adesivi ufficiali (foto).

 

 

 

 

Le immagini dei premi sono puramente illustrative.

In bocca al lupo a tutti!


Linee Guida per il logo:


Il logo dovrà essere in formato vettoriale, rilasciato sotto licenza libera CC-BY-SA e dovrà avere i colori ufficiali di Ubuntu (bianco e arancio Ubuntu, ulteriori informazioni su questa pagina). Inoltre dovrà potersi adattare (in parte o in tutto)  a una cornice quadrata, come quelle dei social network.

Si è concluso il meeting di ubuntu-it

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Sabato 23 novembre 2013 si è svolto l'unidicesimo ubuntu-it meeting, l'incontro semestrale della comunità di ubuntu-it.

Si tratta di un evento rivolto a tutti coloro che collaborano con ubuntu-it o vogliono avvicinarvisi, un’occasione per discutere di persona dei risultati ottenuti e quelli mancati, dei passi da intraprendere in futuro. È però anche un’occasione nella quale ci si incontra di persona e ci si conosce meglio, senza un computer a fare da tramite, in modo da affiatare maggiormente la comunità.

Il meeting è iniziato alle 9:50, con un'introduzione da parte di Riccardo Padovani che ha illustrato il programma della giornata.

 

Successivamente lo stesso Riccardo ha avviato la serie di talk parlando di Ubuntu Touch, il nuovo progetto di Ubuntu per smartphone e tablet, di recente diventato stabile (solo per i dispositivi Galaxy Nexus, Nexus 4, Nexus 7 2012 e Nexus 10). Riccardo ha illustrato come la grande comunità di sviluppatori di XDA Developers abbia accolto il progetto e come lo supporti, il ruolo di Canonical nello sviluppo e nella distribuzione degli aggiornamenti: infatti non sarà compito dei produttori hardware distribuire questi, come avviene con android, ma di Canonical, evitando in questo modo la presenza sul mercato di dispositivi non aggiornati. È stato trattato anche lo sviluppo delle app e in particolare delle core-app, quella serie di applicazioni fondamentali necessarie nell'uso di uno smartphone; queste sono scritte in QML, ma Ubuntu Touch supporta anche C++ e HTML5. Inoltre tutte le applicazioni devono passare una serie di test automatici "Autopilot" e "unit test" prima di essere rilasciate. Non è ancora consigliata l’installazione di Ubuntu Touch per l’utilizzo quotidiano poiché mancano alcune applicazioni di importanza centrale e quelle presenti non sono ancora ottimizzate nel consumo di risorse.

 

Subito dopo di Riccardo è stato il turno di Mattia Rizzolo che ha parlato della presenza di ubuntu-it nei social network. ubuntu-it nell'aprile di quest'anno ha avviato il progetto Social Media, un gruppo che si occupa appunto della gestione degli account di ubuntu-it. Si è iniziato a parlare dei risultati raggiunti: ubuntu-it è presente su Google+ da meno di un anno, con 6.540 "+1", 1.021 follower, una media di 0.5 post al giorno con una media di 5 +1/post. Su !YouTube è presente un canale gestito dal Gruppo Promozione che ha registrato 89.537 visioni, 827 follower e 23 video totali. Grande successo stanno avendo i video di #contribuiamo, un progetto nel quale i vari gruppi che compongono la comunità si raccontano al pubblico. Anche su Twitter negli ultimi mesi si è notato un buon aumento dell'attività ed è ancora in crescita. Su Facebook la comunità ha un discreto successo e ha ottenuto 6247 "like", raggiunge circa 700 persone in media con ogni post e circa 2.700 persone ogni settimana. Interessante la crescita: +18% like negli ultimi 3 mesi. Su Facebook e Google+ sono presenti anche un gruppo ed una community pensate per un supporto rapido per la risoluzione di problemi molto semplici.
Dopo aver mostrato alla comunità questi numeri, è iniziata una discussione su come migliorare la presenza di ubuntu-it, rilevando la necessità di migliorare la quantità e la qualità di materiale disponibile nel sito internet e nei social network.

 

Dopo una breve pausa è stato il turno di Silvia Bindelli, una delle amministratrici di Ubuntu Women It, progetto che mira a costituire un punto di incontro per tutte le utilizzatrici italiane di Ubuntu, e ad aiutarle a entrare nella comunità italiana di Ubuntu.
Si è discusso di come migliorare l'attività del gruppo fornendo un facile accesso a dei percorsi di mentoring negli altri gruppi di ubuntu-it. Si parla però di mentoring attivo: il mentore deve mettere alla prova, non solo essere un punto di riferimento in caso di problemi e domande.

 

A questo meeting hanno partecipato anche alcuni membri del consiglio, in particolare Andrea Colangelo, Leo Iannacone, Milo Casagrande e Paolo Sammicheli, che hanno parlato di quello che è stato fatto nell'ultimo anno e di cosa è necessario nel futuro.
Si è fatto un riassunto dell'accordo con TOP-IX, che sta iniziando a dare i suoi frutti: è attualmente attiva un'installazione di Helios (una piattaforma di voto open source) usata di recente per l'elezione del nuovo consiglio, ed è in fase di test un'installazione di gitlab, per un'hosting facilitato di codice da parte dei membri di ubuntu-it.<
Si è discusso anche della possibilità di fare un rilascio di Ubuntu 14.04 LTS "Trusty Tahar" personalizzata dalla comunità di ubuntu-it , come fatto con Ubuntu 12.04 LTS "Precise Pangolin", fornendo agli utenti italiani una versione di Ubuntu con la lingua italiana preinstallata e altre piccole migliorie.

  

Dopo un lauto pranzo tipico dei meeting di ubuntu-it, è stato il turno della presentazione di con la quale si è parlato dello stato del gruppo test. Da qualche ciclo di sviluppo a questa parte le modifiche al metodo di lavoro del gruppo QA di Ubuntu hanno avuto un forte impatto sul gruppo test italiano. Non esiste più l'idea di un test alle ISO di ogni versione pre-rilascio (le beta, le alpha, le release candidate, ecc), ma si è passati ad un test continuo con sviluppatori e tester che utilizzano quotidianamente la versione in sviluppo. Inoltre il lavoro principale del gruppo QA è ora quello di mantenere i testcase e scrivere gli script per l'esecuzione dei test autopilot automaticamente.

 

L'ultima sessione del meeting è stata tenuta da Dario Cavedon con cui si è discusso dei cambiamenti che stanno avvenendo all'interno del progetto Ubuntu e della sua comunità
Secondo Dario il cambiamento è un'aspetto caratteristico di ogni progetto.
Ubuntu e la comunità che ci sta attorno sta cambiando, a partire dai nuovi progetti (Ubuntu Touch per primo), fino alle modifiche fatte nelle interazioni all'interno della comunità (la rimozione degli UDS fisici, la modifica ai workflow di diversi gruppi) e agli obbiettivi di Canonical.
Si è concluso sottolineando la necessità per ubuntu-it di trovare un proprio ruolo e una propria indentità all'interno del nuovo ecosistema che si sta creando intorno ad Ubuntu. La serata si è conclusa con una cena che ha dato modo alla comunità di fare quello che email e IRC non permettono: conoscersi meglio di persona, che è il punto di forza dei meeting. Trovate alcune foto del meeting su Google+ e Facebook.

 

 

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Party per Ubuntu 13.10 Saucy Salamander

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Nella giornata del 17 ottobre sarà rilasciata Ubuntu 13.10 Saucy Salamander e Ubuntu Touch 1.0.

Per festeggiare l'evento la comunità vi invita ad attendere tutti insieme il rilascio sul canale #ubuntu-it-party su Freenode fin dal primo mattino: la sera poi ci sarà un'hangout live tenuto da Dario Cavedon (Ubuntu Member), Riccardo Padovani (sviluppatore di Ubuntu Touch) e Marco Trevisan (ingegnere presso Canonical) che spiegheranno le novità di questo rilascio e risponderanno a tutte le domande che verranno fatte in chat.

Aprirà la serata Marco, che ci presenterà le principali novità di Ubuntu 13.10 "desktop", sarà poi la volta di Dario che parlerà delle novità presenti sulle (numerose!) derivate come Kubuntu, Ubuntu GNOME e Xubuntu, e concluderà Riccardo, con una presentazione di Ubuntu Touch, il nuovo sistema operativo per smartphone e tablet. Dopo gli interventi, sarà dato ampio spazio alle domande del "pubblico", che potrà intervenire in diretta, sulla chat IRC.

La chat e l'hangout saranno disponibili sul nostro sito su questa pagina. Partecipate numerosi :)

#contribuiamo

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Siete sempre stati curiosi di sapere come funziona la Comunità Italiana di Ubuntu? Volete vedere le facce di chi ci lavora? Vi chiedete come iniziare a contribuire?

Finalmente è arrivato il momento di rispondere a queste domande, con l'iniziativa #contribuiamo!

Da lunedì 7 ottobre si terranno una serie di hangout pubblici, visibili dalla pagina #contribuiamo, in cui vari membri della Comunità spiegano come funzionano i gruppi in cui è organizzata ubuntu-it e come iniziare a partecipare.

Il primo hangout sarà lunedì 7 ottobre alle 21:30, tenuto da Riccardo Padovani, che spiegherà la struttura generale e le attività della Comunità. L'incontro è interattivo: su chat IRC, nel canale #ubuntu-it-party, accessibile dalla pagina stessa, si potranno fare domande e ricevere risposte in diretta.

Il programma provvisorio è:

Altre date saranno aggiunte tra qualche giorno, consultate la pagina #contribuiamo per rimanere aggiornati.

Rilasciato Ubuntu Clock App 0.6

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Sabato 7 settembre è stata rilasciata una nuova versione dell'applicazione "Clock", una delle "Core Apps" ovvero una delle applicazioni che saranno incluse in modo predefinito al rilascio ufficiale di Ubuntu Touch (ovvero ubuntu per smartphone/tablet).

 

Una delle novità principali della Clock App è il nuovo layout della pagina per la ricerca delle città. Il pulsante di ricerca è stato totalmente ridisegnato e ora presenta alcuni puntini bianchi disposti a formare un triangolo su sfondo rosa. Il campo di testo adiacente, inoltre, è stato allungato fino a occupare in orizzontale tutto lo schermo.

Migliorati anche i risultati di ricerca rendendoli più precisi ed ordinati. La città trovata viene ora mostrata in alto, con un carattere più grande mentre lo stato è proprio sotto di essa, con un carattere più piccolo. Questo rende molto più semplice la lettura, dato che precedentemente città abbastanza lunghe creavano molti problemi di spazio.

 

 

Una volta scelta la città, l'orologio (un po' più grande rispetto alla precedente versione) si riconfigurerà automaticamente in base al fuso orario corretto.

 

 

Un'altra miglioria riguarda la possibilità di eliminare i giri del cronometro. Per farlo, basta selezionare il giro da eliminare e trascinarlo ad uno dei margini dello schermo.

 

 

Per quanto riguarda il Timer, inserire intervalli di tempo già preconfigurati è ora più facile. Basta cliccare su "Aggiungi in basso". Sarà possibile scegliere l'intervallo di tempo prima che il timer scatti e il nome per ricordare la configurazione.

 

 

Infine, altre modifiche riguardano la risoluzione di alcuni problemi: il pulsante "reset" del cronometro ora funziona anche se quest'ultimo è attivo, i nomi delle città non si accavallano più fra loro e tutte le icone sono state sostituite con altre in alta risoluzione.

Il changelog completo delle modifiche è diponibile qui.

Mir aggiunge il supporto a più monitor e si prepara per l'introduzione su Ubuntu 13.10

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Una delle modifiche maggiori che troveremo in Ubuntu 13.10 sarà il passaggio da Xorg a Mir come server grafico.
Il server grafico è quella parte del sistema operativo che si occupa di gestire le funzionalità di base dedite alla visualizzazione quali la gestione dello schermo, delle finestre e delle periferiche quali mouse e tastiera.

Xorg, l'attuale server grafico, è stabile ma vecchio, e contiene molte funzionalità non utilizzate da Ubuntu. Questo significa (tra l'altro) una diminuzione delle prestazioni, più importanti che mai con lo sviluppo di Ubuntu Touch, che si pone l'obiettivo di portare Ubuntu su smartphone e tablet. Inoltre alcune delle funzioni richieste per lo sviluppo di Ubuntu Touch non sono presenti nativamente su Xorg.
Per far fronte a queste carenze Canonical (la società che finanzia Ubuntu e collabora allo sviluppo insieme alla comunità) decise mesi fa di sviluppare un proprio server grafico, Mir, che sarà presente sulla prossima versione di Ubuntu, la 13.10.

Di recente è stato introdotto il supporto a più monitor su Mir, permettendone l'utilizzo effettivo. Con l'arrivo del "Feature Freeze", non potranno essere introdotte altre nuove funzionalità (eccetto rari casi), e gli sviluppatori dovranno concentrarsi sul renderlo più stabile.

Per provare sul campo Mir è necessario installare la versione in fase di sviluppo di Ubuntu 13.10, anche se non è consigliato utilizzarla in ambienti di produzione, ma solo per i test.

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